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<title>Annunziamo la Gioia</title>
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<subtitle>L'impegno missionario dei Frati Cappuccini di Palermo</subtitle>
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<name>padreframarco</name>
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<title>AL MATTUTINO DELLA DOMENICA DI RESURREZIONE. (FF 292)</title>
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<updated>2012-04-07T11:40:53+02:00</updated>
<published>2012-04-08T08:37:00+02:00</published>
<summary>       Antifona   : Santa Maria Vergine, non vi è alcuna simile a te, nata...</summary>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/01/2679671302.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1962963&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/01/1922534530.jpg&quot; alt=&quot;santo_sepolcro_tomba_cristo.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Antifona&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;: Santa Maria Vergine, non vi è alcuna simile a te, nata nel mondo, fra le donne, figlia e ancella dell’altissimo Re, il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le virtù dei cieli, e con tutti i santi, presso il tuo santissimo Figlio diletto, nostro Signore e Maestro. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come nel principio e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt; &lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Salmo:&lt;/em&gt; Cantate al Signore un cantico non prima udito, perché ha fatto cose meravigliose (&lt;strong&gt;Sal 97,1&lt;/strong&gt;). Ha santificato&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il figlio suo la sua mano, lo ha santificato il suo santo braccio (cfr. &lt;strong&gt;Gv 10,36&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Sal 97,1&lt;/strong&gt;). &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;position: relative; top: -3pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Il Signore ha fatto conoscere la salvezza che viene da Lui: ha rivelato la sua giustizia al cospetto di tutte le genti (&lt;strong&gt;Sal 97,2&lt;/strong&gt;). In quel giorno ha fatto scendere la sua misericordia: durante la notte si è udito il suo cantico (&lt;strong&gt;Sal 41,9&lt;/strong&gt;). Questo è un giorno che ha fatto il Signore: esultiamo e rallegriamoci in esso (&lt;strong&gt;Sal 117,24&lt;/strong&gt;). Benedetto colui che viene nel nome del Signore: Signore Iddio, nostra luce (&lt;strong&gt;Sal 117,26-27&lt;/strong&gt;). Si allietino i cieli, esulti la terra , si commuovano le distese dei mari: godano i campi e quanto in essi vive (&lt;strong&gt;Sal 95,11-12&lt;/strong&gt;). Date gloria al nome del Signore, o patrie di tutte le genti: date gloria al nome del Signore (&lt;strong&gt;Sal 95,7-8&lt;/strong&gt;). (S. Francesco d'Assisi, FF 292)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;Il Signore è Risorto! Alleluia Alleluia! Auguri!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<name>padreframarco</name>
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<title>LA SPIRITUALITÀ DEL SERVO DI DIO FRA PIETRO DA SAN PIETRO CLARENZA NEL SUO EPISTOLARIO</title>
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<updated>2012-03-27T09:44:04+02:00</updated>
<published>2012-03-27T09:44:04+02:00</published>
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<summary>     La lettera numero 19 del fascicolo processuale è l'unica che Pietro...</summary>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/00/00/2140935662.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1950370&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/00/00/3700659229.jpg&quot; alt=&quot;pietro,clarenza,caccamo&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La lettera numero 19 del fascicolo processuale è l'unica che Pietro Privitera scrive dal convento di noviziato di Caccamo ed è datata del 19 dicembre 1921, nel cuore della novena di preparazione al santo Natale. Questa lettera può considerarsi per i suoi contenuti, di carattere quasi esclusivamente spirituali, &quot;un documento e un monumento&quot;, secondo la convinzione del biografo padre Basilio da Sutera.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;Il postulante quarantenne di San Pietro Clarenza era giunto nel convento di Caccamo per iniziare il suo anno di prova, come fratello laico cappuccino, dopo aver ricevuto il parere favorevole della fraternità monrealese della Casa Santa, trovandovi come guardiano padre Celestino da Salemi e maestro dei novizi il padre Ignazio da Bisacquino, passato alla storia della provincia cappuccina palermitana con il diminutivo affettuoso di &lt;em&gt;patri Ignazziddu.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;Il 15 maggio 1921, nella solennità di Pentecoste, al termine della celebrazione eucaristica Pietro Alfio Privitera ricevette dal padre Guardiano l'abito dei novizi e il nome nuovo &lt;em&gt;fra Pietro da San Pietro Clarenza, &lt;/em&gt;forse per mantenere l'assonanza con il paese d'origine, e l'abbraccio dei confratelli che lo accoglievano con gioia nella fraternità cappuccina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;La lettera &quot;dal santo noviziato&quot;, preceduta dal saluto &quot;sia lodato Gesù Cristo&quot;, e indirizzata a &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Fratelli, sorelle, parenti&quot;, ha come tema l'espressione presa dal salmo penitenziale &lt;em&gt;&quot;Cor mundum crea in me Deus!&quot; &lt;/em&gt;(Sai 51, 12), una sorta di tematica riassuntiva che introduce il tono di esortazione alle cose essenziali per una vita cristiana migliore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;L'attacco della lettera non può naturalmente prescindere dal contesto liturgico: &quot;&lt;em&gt;Giorni lieti e di festa sono quelli natalizi; non v'è dubbio. Ma colui che nasce deve morire...&lt;/em&gt;&quot;, e questa considerazione sposta il discorso sulla necessità di cambiare vita e &quot;&lt;em&gt;preparare i nostri cuori&lt;/em&gt;&quot; per la venuta di Gesù Bambino, sull'esempio di Giovanni Battista. Fra Pietro aggiunge e specifica; &quot;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;togliendo ogni vizio e mal costume e così solo verrà a prender possesso di noi il nostro Bambino Gesù e noi giammai ce lo lasceremo strappare&lt;/em&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;Probabilmente questi pensieri erano già stati espressi dal novizio di San Pietro Clarenza quando una sera i suoi compagni, a sua totale insaputa, lo costrinsero a dire lui il fervorino che, a turno, erano soliti improvvisare davanti al presepio allestito all'interno del noviziato. In quell'occasione venne premiata l'umiltà di fra Pietro perché, come hanno riferito alcuni testimoni, le sue parole andarono direttamente al cuore degli ascoltatori, che non esitarono a sentenziare: &quot;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;pareva un predicatore!&lt;/em&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;Quindi, continuando la sua lettera, il novizio esprime quella che è ormai diventata&lt;a href=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/00/00/987079436.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1950376&quot; style=&quot;float: right; margin: 0.2em 0 1.4em 0.7em;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/00/00/4132316272.jpg&quot; alt=&quot;Fra_Pietro_Privitera_art mag 2009.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt; una sua profonda convinzione: &quot;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Iddio ci vuole tutti salvi e santi, ma la forza della volontà e il coraggio dipendono da noi. Se vivremo da buoni, l'aiuto di Dio non ci mancherà: dunque avanti sempre col nome di Gesù e di Maria sulle labbra e nel nostro cuore&lt;/em&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;Naturalmente non sfugge a fra Pietro, novizio ma già esperto di cose spirituali, che non mancheranno le difficoltà a coloro che intraprendono l'impegno ascetico: &quot;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Non ci sgomentiamo se il mondo ci opprime o se le croci aumentano di peso: dove ci son croci, ivi c'è il Signore Crocifisso: coraggio e avanti e la vittoria sarà nostra!&lt;/em&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;Dopo aver ringraziato e ricambiato gli auguri natalizi, il novizio esorta la sorella Grazia &quot;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;a pregare sempre per i tuoi fratelli e per le tue sorelle, per tutti i parenti e particolarmente per fra Pietro&lt;/em&gt;&quot; quindi, impregnato già dell'austerità cappuccina, ricorda che &quot;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;non fa bisogno di scrivere spesso; basta due volte all'anno&lt;/em&gt;&quot;, durante il noviziato. Ma la lettera continua affrontando poi altri temi spirituali, assai importanti. (Fra Germano, in &lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Apostolato d’Oltremare&lt;/em&gt;, Marzo-Aprile 2012)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>GIORNATA MISSIONARI MARTIRI</title>
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<updated>2012-03-27T10:01:14+02:00</updated>
<published>2012-03-24T09:56:00+01:00</published>
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<summary>      &amp;nbsp;Il&amp;nbsp; 24 Marzo , giorno dell'assassinio di monsignor Oscar...</summary>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/00/3224271759.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1950401&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/00/1574336023.jpg&quot; alt=&quot;FMrYuH2_900.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;24 Marzo&lt;/strong&gt;, giorno dell'assassinio di monsignor Oscar Romero (24 marzo 1980), celebriamo la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;XX Giornata di Preghiera e Digiuno per i Missionari Martiri&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Lo slogan di quest'anno è &quot;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Amando Fino alla Fine&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Don Gianni Cesena&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;, direttore di Missio, organismo pastorale della Cei, ci spiega il perchè della scelta di questo tema e la portata di questa giornata non solo per la chiesa italiana, ma per molte diocesi che la celebrano nei cinque continenti.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;«Testimoni di Dio: con questo messaggio Missio declina quest’anno, a partire dalla scorsa Giornata Missionaria Mondiale, i percorsi di formazione, preghiera, animazione missionaria. A sua volta Missio Giovani, che organizza ogni anno la Giornata di preghiera e digiuno a ricordo dei missionari e delle missionarie martiri, ripropone il tema del testimone, forte del fatto che i due termini – testimone e martire – sono la traduzione uno dell’altro.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;“Amando fino alla fine” non vuole essere un lieto fine forzato che cancella la durezza della violenza o la tragedia di una vita spezzata drammaticamente, ma&amp;nbsp;&lt;strong&gt;semplicemente dipinge gli ultimi istanti di coloro che, sull’esempio del Maestro, donano la vita, perdonando i loro carnefici&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Ecco perché ogni martirio, dai tempi di Stefano in poi, va riletto&amp;nbsp;Dio Padre che ama e perdona.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gesù ci svela il dolore del Padre, che non è un vago sentimento di dispiacere per il peccato dei figli o di compassione per le loro sofferenze, ma è il suo modo di essere misericordioso e fedele&lt;/strong&gt;. Sulla Croce Gesù riafferma che il disegno del Padre è l’unità della famiglia umana, che sperimenta la condivisione e vive la riconciliazione come unico gesto capace di generare pace e giustizia e di radunare attorno a sé tutti i popoli.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ecco perché i missionari vengono perseguitati e uccisi, perché portatori di un Vangelo che continua, oggi e da sempre, a capovolgere le logiche umane fondate sull’egoismo e sull’ingiustizia&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Approfittiamo di questo tempo per rivedere la nostra testimonianza alla luce dell’esempio che i martiri ci donano, siano essi noti o conosciuti, connazionali o “locali”. Rivediamo i loro volti, riascoltiamo le loro parole, rileggiamo i loro scritti: il dono della vita è il sigillo della loro testimonianza e rivelazione del Dio che ama.»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&amp;nbsp;http://www.missioitalia.it/news.php?id_art=1531&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<name>padreframarco</name>
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<title>Messaggio del Papa per la Giornata Missionaria Mondiale 2011 (23/10)</title>
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<updated>2011-09-27T08:16:23+02:00</updated>
<published>2011-09-27T08:16:23+02:00</published>
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<summary>     «Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi» (Gv 20,21)    In...</summary>
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&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/00/02/85472284.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1750562&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/00/02/1214876037.jpg&quot; alt=&quot;missionaria,mondiale&quot; /&gt;&lt;/a&gt;«Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi» (Gv 20,21)&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;In occasione del Giubileo del 2000, il Venerabile Giovanni Paolo II, all’inizio di un nuovo millennio dell’era cristiana, ha ribadito con forza la necessità di rinnovare l’impegno di portare a tutti l’annuncio del Vangelo «con lo stesso slancio dei cristiani della prima ora» (Lett. ap. Novo millennio ineunte, 58). È il servizio più prezioso che la Chiesa può rendere all’umanità e ad ogni singola persona alla ricerca delle ragioni profonde per vivere in pienezza la propria esistenza. Perciò quello stesso invito risuona ogni anno nella celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale. L’incessante annuncio del Vangelo, infatti, vivifica anche la Chiesa, il suo fervore, il suo spirito apostolico, rinnova i suoi metodi pastorali perché siano sempre più appropriati alle nuove situazioni - anche quelle che richiedono una nuova evangelizzazione - e animati dallo slancio missionario: «La missione rinnova la Chiesa, rinvigorisce la fede e l’identità cristiana, dà nuovo entusiasmo e nuove motivazioni. La fede si rafforza donandola! La nuova evangelizzazione dei popoli cristiani troverà ispirazione e sostegno nell’impegno per la missione universale» (Giovanni Paolo II, Enc. Redemptoris missio, 2).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;Andate e annunciate.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;Questo obiettivo viene continuamente ravvivato dalla celebrazione della liturgia, specialmente dell’Eucaristia, che si conclude sempre riecheggiando il mandato di Gesù risorto agli Apostoli: “Andate…” (Mt 28,19). La liturgia è sempre una chiamata ‘dal mondo’ e un nuovo invio ‘nel mondo’ per testimoniare ciò che si è sperimentato: la potenza salvifica della Parola di Dio, la potenza salvifica del Mistero Pasquale di Cristo. Tutti coloro che hanno incontrato il Signore risorto hanno sentito il bisogno di darne l’annuncio ad altri, come fecero i due discepoli di Emmaus. Essi, dopo aver riconosciuto il Signore nello spezzare il pane, «partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme dove trovarono riuniti gli Undici» e riferirono ciò che era accaduto loro lungo la strada (Lc 24,33-34). Il Papa Giovanni Paolo II esortava ad essere “vigili e pronti a riconoscere il suo volto e correre dai nostri fratelli a portare il grande annunzio: “Abbiamo visto il Signore!”» (Lett. ap. Novo millennio ineunte, 59).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;A tutti&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;Destinatari dell’annuncio del Vangelo sono tutti i popoli. La Chiesa, «per sua natura è missionaria, in quanto essa trae origine dalla missione del Figlio e dalla missione dello Spirito Santo, secondo il disegno di Dio Padre» (Conc. Ecum. Vat. II, Decr. Ad gentes, 2). Questa è «la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identità più profonda. Essa esiste per evangelizzare» (Paolo VI, Esort. ap. Evangelii nuntiandi, 14). Di conseguenza, non può mai chiudersi in se stessa. Si radica in determinati luoghi per andare oltre. La sua azione, in adesione alla parola di Cristo e sotto l’influsso della sua grazia e della sua carità, si fa pienamente e attualmente presente a tutti gli uomini e a tutti i popoli per condurli alla fede in Cristo (cfr Ad gentes, 5).Questo compito non ha perso la sua urgenza. Anzi, «la missione di Cristo redentore, affidata alla Chiesa, è ancora ben lontana dal suo compimento … Uno sguardo d’insieme all’umanità dimostra che tale missione è ancora agli inizi e che dobbiamo impegnarci con tutte le forze al suo servizio» (Giovanni Paolo II, Enc. Redemptoris missio, 1). Non possiamo rimanere tranquilli al pensiero che, dopo duemila anni, ci sono ancora popoli che non conoscono Cristo e non hanno ancora ascoltato il suo Messaggio di salvezza.Non solo; ma si allarga la schiera di coloro che, pur avendo ricevuto l’annuncio del Vangelo, lo hanno dimenticato e abbandonato, non si riconoscono più nella Chiesa; e molti ambienti, anche in società tradizionalmente cristiane, sono oggi refrattari ad aprirsi alla parola della fede. È in atto un&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;cambiamento culturale, alimentato anche dalla globalizzazione, da movimenti di pensiero e dall’imperante relativismo, un cambiamento che porta ad una mentalità e ad uno stile di vita che prescindono dal Messaggio evangelico, come se Dio non esistesse, e che esaltano la ricerca del benessere, del guadagno facile, della carriera e del successo come scopo della vita, anche a scapito dei valori morali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Corresponsabilità di tutti&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;La missione universale coinvolge tutti, tutto e sempre. Il Vangelo non è un bene esclusivo di chi lo ha ricevuto, ma è un dono da condividere, una bella notizia da comunicare. E questo dono-impegno è affidato non soltanto ad alcuni, bensì a tutti i battezzati, i quali sono «stirpe eletta, … gente santa, popolo che Dio si è acquistato” (1Pt 2,9), perché proclami le sue opere meravigliose.Ne sono coinvolte pure tutte le attività. L’attenzione e la cooperazione all’opera evangelizzatrice della Chiesa nel mondo non possono essere limitate ad alcuni momenti e occasioni particolari, e non possono neppure essere considerate come una delle tante attività pastorali: la dimensione missionaria della Chiesa è essenziale, e pertanto va tenuta sempre presente. E’ importante che sia i singoli battezzati e sia le comunità ecclesiali siano interessati non in modo sporadico e saltuario alla missione, ma in modo costante, come forma della vita cristiana. La stessa Giornata Missionaria non è un momento isolato nel corso dell’anno, ma è una preziosa occasione per fermarsi a riflettere se e come rispondiamo alla vocazione missionaria; una risposta essenziale per la vita della Chiesa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Evangelizzazione globale&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;L’evangelizzazione è un processo complesso e comprende vari elementi. Tra questi, un’attenzione peculiare da parte dell’animazione missionaria è stata sempre data alla solidarietà. Questo è anche uno degli obiettivi della Giornata Missionaria Mondiale, che, attraverso le Pontificie Opere Missionarie, sollecita l’aiuto per lo svolgimento dei compiti di evangelizzazione nei territori di missione. Si tratta di sostenere istituzioni necessarie per stabilire e consolidare la Chiesa mediante i catechisti, i seminari, i sacerdoti; e anche di dare il proprio contributo al miglioramento delle condizioni di vita delle persone in Paesi nei quali più gravi sono i fenomeni di povertà, malnutrizione soprattutto infantile, malattie, carenza di servizi sanitari e per l'istruzione. Anche questo rientra nella missione della Chiesa. Annunciando il Vangelo, essa si prende a cuore la vita umana in senso pieno. Non è accettabile, ribadiva il Servo di Dio Paolo VI, che nell’evangelizzazione si trascurino i temi riguardanti la promozione umana, la giustizia, la liberazione da ogni forma di oppressione, ovviamente nel rispetto dell’autonomia della sfera politica. Disinteressarsi dei problemi temporali dell’umanità significherebbe «dimenticare la lezione che viene dal Vangelo sull’amore del prossimo sofferente e bisognoso» (Esort. ap. Evangelii nuntiandi, 31.34); non sarebbe in sintonia con il comportamento di Gesù, il quale “percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e infermità” (Mt 9,35).Così, attraverso la partecipazione corresponsabile alla missione della Chiesa, il cristiano diventa costruttore della comunione, della pace, della solidarietà che Cristo ci ha donato, e collabora alla realizzazione del piano salvifico di Dio per tutta l’umanità. Le sfide che questa incontra, chiamano i cristiani a camminare insieme agli altri, e la missione è parte integrante di questo cammino con tutti. In essa noi portiamo, seppure in vasi di creta, la nostra vocazione cristiana, il tesoro inestimabile del Vangelo, la testimonianza viva di Gesù morto e risorto, incontrato e creduto nella Chiesa.La Giornata Missionaria ravvivi in ciascuno il desiderio e la gioia di “andare” incontro all’umanità portando a tutti Cristo. Nel suo nome vi imparto di cuore la Benedizione Apostolica, in particolare a quanti maggiormente faticano e soffrono per il Vangelo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;Dal Vaticano, 6 gennaio 2011, Solennità dell’Epifania del Signore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;BENEDICTUS PP. XVI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Adozioni a Distanza</title>
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<updated>2011-09-27T07:56:02+02:00</updated>
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<summary>     Da oltre vent'anni vicini ai piccoli in difficoltà economiche.    Cosa...</summary>
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&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/01/1544264183.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1750539&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/01/2156720760.jpg&quot; alt=&quot;adozioni,Colombia&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Da oltre vent'anni vicini ai piccoli in difficoltà economiche.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;Cosa c'insegna:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;- Ci fa conoscere i problemi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;della povertà;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;- È un percorso di apertura v&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;erso l'altro che ci impegna in&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;prima persona;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;- È uno strumento di educazione multiculturale;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;- È un gesto che insegna a condividere;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;- È un impegno di carità costante;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;- Ci rende attenti agli sprechi del consumismo;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;- Ci rende attenti agli sprechi del superfluo;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;- Diventa strumento di formazione dei figli alla solidarietà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;Adottare un piccolo è un impegno morale non legale,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;che può essere interrotto in qualunque momento&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;dandone comunicazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;Basta &quot;un caffè al giorno&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;Quota annuale:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;€&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;300,00;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: 'comic sans ms', sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;Rivolgersi a fra Anselmo Caradonna tel. 3282489913&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>24/03: Giornata per i Martiri Missionari</title>
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<updated>2011-03-22T09:05:40+01:00</updated>
<published>2011-03-22T09:02:00+01:00</published>
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<summary>         &quot;    Non basta rinnovare i metodi pastorali, né organizzare e...</summary>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/00/1957821089.jpg&quot;&gt;&lt;img height=&quot;147&quot; width=&quot;179&quot; src=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/00/1886593573.jpg&quot; alt=&quot;gHO6Jo1_250.jpg&quot; id=&quot;media-1557578&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; name=&quot;media-1557578&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;Non basta rinnovare i metodi pastorali, né organizzare e coordinare meglio le forze ecclesiali, né esplorare con maggiore certezza le basi bibliche e teologiche della fede: occorre suscitare un “nuovo ardore di santità” fra i missionari e in tutta la comunità cristiana&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&quot; (Redemptoris Missio). La giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, nata dall’esperienza del cammino missionario dei giovani, è celebrata ogni anno il 24 marzo. &quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;Ricordare e pregare per questi nostri fratelli e sorelle – vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici – caduti mentre svolgevano il loro servizio missionario è un dovere di gratitudine per tutta la Chiesa e uno stimolo per ciascuno di noi a testimoniare in modo sempre più coraggioso la nostra fede e la nostra speranza in Colui che sulla Croce ha vinto per sempre il potere dell’odio e della violenza con l’onnipotenza del suo amore&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&quot; (Benedetto XVI).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;apple-converted-space&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;La preghiera e il digiuno, sono due gesti per unirsi alla schiera dei missionari martiri, ai popoli per cui essi hanno versato il proprio sangue e alle donne e agli uomini, missionarie e missionari del Vangelo e dell’amore di Dio, che vivono ancora oggi discriminazione e persecuzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;Il 24 Marzo è il giorno dell’anniversario dell’uccisione di mons. Oscar Arnulfo Romero (1980), arcivescovo di San Salvador.&amp;nbsp;Egli non fu un martire che cercava la morte violenta, ma l'accettò, non sfuggendo al suo destino. Non fu un esaltato, ma un profeta; aprì gli occhi sulla realtà che lo circondava e fece vivere la Chiesa al fianco di chi aveva bisogno, di chi lottava per affrancarsi da repressioni, sfruttamenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;apple-converted-space&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;(per informazioni su mons. Romero:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.mgm.operemissionarie.it/romero/&quot;&gt;http://www.mgm.operemissionarie.it/romero/&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;L'amore dei missionari martiri&amp;nbsp;per i valori evangelici di giustizia, pace, libertà, fratellanza,&amp;nbsp;ci fa ripensare alla nostra vita, al nostro essere cristiani, alla coerenza delle nostre scelte:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;apple-converted-space&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;le missionarie e i missionari uccisi (cfr.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fides.org/ita/martirologio/liste/&quot;&gt;http://www.fides.org/ita/martirologio/liste/&lt;/a&gt;) &lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;stimolano a vivere il Vangelo seriamente e integralmente dando la nostra bella testimonianza nell’ambiente in cui viviamo e operiamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;apple-converted-space&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Fare memoria dei martiri è acquisire una capacità interiore di interpretare la storia oltre la semplice conoscenza. Pensiamo che dietro a ogni missionario martire o ucciso o rapito o perseguitato vi sono le sofferenze costanti delle loro comunità, la precarietà della vita quotidiana, le minacce a molti umili testimoni del Vangelo, specialmente laici e laiche, che non godono di mobilitazione di folle e di giornali e la cui difesa è spesso affidata alla sola voce di missionari e missionarie che condividono ogni piega di quelle situazioni, motivati solo dalla forza dell’amore. Il martire è infatti la punta di diamante di situazioni di difficile lettura. Il quotidiano martirio di numerosi cristiani, sacerdoti, religiosi, religiose, catechisti, dovrebbe aiutarci a superare la soglia della semplice informazione o il ruolo di spettatori distratti. I missionari uccisi per causa del Vangelo ci ricordano che non è più tempo per attese vuote e incoscienti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;La preghiera e il digiuno, nella tradizione cristiana, sono opere di amore e di comunione con Dio e con la Chiesa e viverle in occasione di questa giornata significa pregare Dio affinché sostenga le missionarie, i missionari e le comunità cristiane che vivono ancora oggi discriminazione e persecuzioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;(da&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.mgm.operemissionarie.it/volti_speranza.php&quot;&gt;http://www.mgm.operemissionarie.it/volti_speranza.php&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Saluto di Frate Franco</title>
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<updated>2011-03-05T14:20:37+01:00</updated>
<published>2011-03-05T14:20:37+01:00</published>
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<summary>      Riporto di seguito iun brano del saluto che frate Franco ha rivolto...</summary>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/01/300246600.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://annunziamolagioia.myblog.it/media/02/01/2146526551.jpg&quot; alt=&quot;san francesco.jpg&quot; name=&quot;media-1536956&quot; id=&quot;media-1536956&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Riporto di seguito iun brano del saluto che frate Franco ha rivolto alla fraternità prima di partire per la Bolivia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&quot;Carissimi fratelli e sorelle che il Signore ha voluto mettermi accanto … Oggi che mi accingo a partite per la missione in Bolivia voglio esprimervi tutta la mia gratitudine per i tanti doni di grazia con cui avete arricchito la mia vita, soprattutto per il sostegno nella preghiera, per la vostra vita di Fede, di Speranza e di Amore che mi avete espresso sempre e in ogni circostanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Desidero condividere can voi i sentimenti che stanno accompagnando questa stagione della mia Vita e che mi hanno portato, … a prendere la decisione di condividerla con altri fratelli che i Signore vuol farmi conoscere grazie alla volontà dei Ministri della mia Fraternità …&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nella consapevolezza che il Signore si è sempre mosso sotto l’azione dello Spirito, che è sceso in mezzo a noi facendosi uomo, rendendosi prossimo di ognuno di noi, e soprattutto dei più deboli, dei più lontani, dei più poveri, accettando la morte e la morte di Croce, vorrei vivere quest’esperienza di missione coerentemente a quanto San Francesco ha prescritto per i suoi frati nella Prima Regola “&lt;i&gt;[un modo di comportarsi dei frati è]&lt;/i&gt; &lt;i&gt;che non facciano liti o dispute, ma siano soggetti&lt;/i&gt; &lt;i&gt;ad ogni creatura umana per amore di Dio [...]. L 'altro modo è che, quando vedranno che piace al Signore, annunzino la Parola di Dio perché essi credano in Dio onnipotente Padre e Figlio e Spirito Santo, Creatore di tulle le cose, e nel Figlio Redentore e Salvatore”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Vorrei ancora fare mia la Parola di Gesù quando inviò al mondo i suoi discepoli, perche ancora una volta, come fu per loro, non sia io a parlare ma parli in me lo Spirito del Padre. E pieno di questa forza, come riferiscono gli Apostoli Pietro e Paolo, possa io portare tra loro, con la mia vita, solo Gesu Cristo, e questi crocifisso e can tanta umiltà, considerando gli altri sempre superiori a me stesso, sempre pronto con dolcezza e rispetto a rispondere a chiunque mi domandi ragione della Speranza che il Signore mi ha voluto donare (Cfr 1Cor 2,2; Fil 2,3; 1Pt 3,15).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Chiedo dunque a voi tutti di accompagnarmi nella preghiera in questo cammino di missione, perché riuniti insieme a Maria nel Cenacolo possiamo accogliere la grandezza del Dono di Dio che ci rende Chiesa capace di annunciare al mondo le meraviglie che Cristo ha compiuto can la sua Croce e la sua Risurrezione, e ripieno dello Spirito del Signore possa Egli rendermi strumento docile nelle sue mani, senza pretesa alcuna, ma fiducioso solo nella sua onnipotenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Grato al Signore per tutto il bene che mi avete sempre manifestato vi abbraccio tutti portandovi con me nel cuore. Con affetto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Fr. Franco Campisi&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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