Presenza missionaria in BOLIVIA

bolivia, missioneAbbiamo chiesto a fra FRANCO CAMPISI, della nostra provincia palermitana, dal 25 Maggio 2011 missionario in Bolivia e residente nella Fraternità “San Pío de Pietrelcina”di El Naranjal – Minerò, Regione Santa Cruz, con la quale i cappuccini del Perù hanno iniziato

l’implantazione dell’Ordine nelle terre Boliviane, di riferirci della sua esperienza. Pubblichiamo quanto egli ci ha scritto in semplicità:

“Per quanto riguarda la mia esperienza “oltremare”, la prima cosa che mi viene in mente è una profonda gratitudine.

A Dio in prima istanza, perché alla mia età continua la sua opera suscitandomi ardori e dandomi la forza, la salute e la perseveranza. Alla Provincia che mi ha accompagnato in questa ricerca e mi ha dato fiducia. Ai tanti Fratelli e Sorelle che mi stanno sostenendo con la loro preghiera affinché possa essere sempre strumento docile nelle mani di Dio, annunziando il Regno di Dio con la Vita e le opere, spero ispirate da quel Cristo in Croce che mi è stato consegnato dal Provinciale prima di partire per questa avventura in missione. Ai Confratelli che mi hanno accolto e ogni giorno si preoccupano di aiutarmi a vivere la Missione così come Dio chiede, nella povertà e minorità, per meglio assomigliare al grande Missionario, che da ricco che era si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà.

Il paese dove mi trovo si chiama Minerò. Da un anno e mezzo il Vescovo di Santa Cruz ha affidato

la cura pastorale dell’unica Parrocchia, che comprende diversi comuni e villaggi sparsi per un vasto territorio, ai Frati Cappuccini. Vivono nel territorio Parrocchiale, all’incirca 50.000 abitanti, con tanta vitalità, bambini, giovani e ciò richiede tantissimo impegno per la preparazione e la celebrazione dei Sacramenti dell’ iniziazione cristiana. In qualche circostanza mi è toccato pure amministrare il Sacramento del Battesimo per alcuni Bambini nei Villaggi. La Diocesi è poverissima di Clero locale, più della metà dei sacerdoti sono missionari Fidei donum o Religiosi.

Il Signore mi ha condotto in un ambiente pieno di tutte le povertà: spirituale, morale ed economica,

“forse non perché questa Terra non sia generosa, ma per quel peccato sociale che abita il cuore dell’Uomo che non ha incontrato ancora il vero Dio”.

Cerco di sognare un futuro migliore per questi fratelli, in prima istanza vivendo da credente in mezzo a loro e sforzandomi anche di essere credibile con la mia vita e le mie scelte. Rispondendo in

prima istanza alle richieste del Parroco e gli altri fratelli a cui e affidata la responsabilità pastorale,

nella fedeltà ai programmi pastorali della Diocesi. Il restante tempo cerco di condividerlo visitando i malati in ospedale e nelle loro case, gli anziani, i disabili facendo per loro quant’altro posso intuire

come utile. Questo è quanto mi sono sentito di dire, forse in maniera confusa.

Oggi incontrandomi con i tanti lettori di “Apostolato d’Oltremare”, mi sento di invitarvi ad accompagnarmi con la vostra Preghiera, affinché il Signore mi mantenga sempre un cuore docile, nel saper scoprire il meglio per questi Fratelli e metterlo in pratica ogni giorno.

Permettetemi pure di dire qui con più ragione, “che la messe e molta ma gli operai sono pochi”.

Quindi chiedendo a Dio che ci mandi Santi e ferventi Religiosi per annunziare il Regno di Dio ai poveri vi saluto tutti con affetto e gratitudine”.

fr. Franco Campisi OFMCap.

(fonte: Apostolato d’Oltremare)

Presenza missionaria in BOLIVIAultima modifica: 2012-11-01T10:28:19+01:00da padreframarco
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